Formazione Continua per le Aziende
FONDIMPRESA e Legge 236/93
Il sistema nazionale di Formazione Continua viene finanziato tramite diversi strumenti finanziari, tra questi:
La legge 236/93: legge - quadro, che con l'art.9, comma 5 istituisce il Fondo unico per la formazione professionale. Disciplina il finanziamento di interventi in favore di lavoratori occupati in posizione di lavoro dipendente o di lavoratori appartenenti a specifiche categorie.
La legge 388/00 (Finanziaria 2001): con l'art. 118 è prevista la possibilità di istituzione di Fondi paritetici interprofessionali nazionali finalizzati ad attività di formazione continua per i settori dell'industria, dell'artigianato, dell'agricoltura e del terziario.
In Regione Lombardia l'Associazione Servizi Formativi - ASF - in qualità di Ente Accreditato, partecipa, alle ATS costituite per la realizzazione di Progetti Quadro Regionali e Provinciali Legge 236/93 e Progetti del Fondo Paritetico Interprofessionale Fondimpresa, finalizzando il proprio intervento alla progettazione e alla realizzazione di attività formative finanziate.
Attualmente ASF è presente in tre Progetti Quadro Legge 236 ("Impresa in formazione - La formazione al servizio dell'innovazione, della professionalitą e della sicurezza" ID 487822; "Sviluppo delle competenze settoriali per le imprese lombarde" ID 489979; "Competenze e competitivitą" ID MI2002964) e in Fondimpresa "Innovazione e sviluppo del sistema produttivo e dei servizi - QUATER" AVT/52/07.
Il periodo di copertura degli attuali finanziamenti sono a valere fino a luglio 2009.
Destinatarie dei Progetti sopra menzionati sono le Aziende assoggettate al contributo di cui all'art.
25 della Legge n.845/1978 (0,30%).
Di queste potranno usufruire di Fondimpresa QUATER solo le Imprese che hanno aderito al fondo interprofessionale, destinando ad esso il proprio contributo INPS dello 0,30%.
A seconda del canale di finanziamento e dei vincoli di Progetto possono partecipare ai corsi di formazione finanziata alcune tipologie di lavoratori (ad esempio: quadri, impiegati, operai etc.) e possono esserne escluse altre (ad esempio: dipendenti amministrazioni pubbliche, i liberi professionisti, etc.).
I corsi finanziati, sia attraverso il canale di finanziamento Legge 236 che Fondimpresa, devono avvenire in orario di lavoro retribuito, in quanto è fatto obbligo alle Aziende di partecipare alla copertura dei costi con una quota di cofinanziamento privato derivante dal costo lordo medio orario del/i dipendente/i partecipante/i (vedi modalità di calcolo).
Il cofinanziamento delle attivitą formative di cui l'Azienda è beneficiaria è calcolato su una contribuzione privata minima per ciascuna ora di corso che si diversifica in base alle dimensioni dell'Impresa (vedi dimensione impresa).
L'importo di cofinanziamento dell'impresa è costituito dalla somma dei costi lordi medi orari dei singoli partecipanti a ciascuna ora di effettiva presenza al corso come risultante dal registro didattico.
L'Azienda si impegna ad assicurare la partecipazione dei partecipanti ad almeno il 75% del monte ore previsto dal percorso formativo.
Fatto salvo il calcolo di cofinanziamento si possono avviare percorsi formativi con un minimo di 4 partecipanti.
Gli interventi formativi possono essere erogati attraverso due tipologie di corsi:
Aziendali, corsi concordati nel rispetto dei fabbisogni formativi dell'Impresa, erogati per dipendenti provenienti dalla stessa Azienda, normalmente realizzati presso la sede aziendale secondo calendari e programmi concordati congiuntamente tra ASF e Impresa;
Interaziendali, corsi strutturati a catalogo secondo calendari, programmi e sedi predefinite da ASF riunendo persone provenienti da diverse Aziende.
Le principali Aree Formative proposte da ASF sono:
- Informatica
- Linguistica
- Processi produttivi industriali
- Ambiente e Qualitą (Norme ISO 9001 e ISO 14001)
- Sviluppo Risorse Umane
- Innovazione nel rapporto con il Mercato
L'Azienda, prima dell'avvio dei corsi aziendali e/o interaziendali, ai quali vuol fare partecipare i propri dipendenti, deve produrre, previo accordo con ASF, la documentazione di rito in riferimento al canale di finanziamento utilizzato (Legge 236 e/o Fondimpresa).